Pero

Pyrus communis · Rosaceae

Pomacea di alto valore con portainnesti cotogno (MC, BA29, Sydo®, EMH) per impianti ad alta densità e cultivar Abate Fétèl, Conference, Kaiser.

Pero — Pomacea di alto valore con portainnesti cotogno (MC, BA29, Sydo®, EMH) per impianti ad alta densità e cultivar Abate Fétèl, Conference, Kaiser. Resa 30–55 t/ha. Foto originale scheda Vivai F.lli Zanzi.

Clima ottimale
12–22 °C
min -20 °C
Fabbisogno idrico
3000–4500 m³/ha
≥ 600 mm/anno
Altitudine
50–700 m
sensibile alle gelate
Resa attesa
30–55 t/ha
Luglio – ottobre

Requisiti agronomici

Clima
Temperato, con inverni freddi; sensibile a gelate primaverili tardive
Ore di freddo
≥ 700 h
pH suolo
5.5 – 6.8
Calcare attivo max
7%

Portainnesti

  • Cotogno MC (EMC)vigoria 55%

    Nanizzante, alta densità; max 4-5% calcare attivo.

  • Cotogno BA29vigoria 75%

    Meno sensibile al calcare (max 6-7%), buon ancoraggio.

  • Sydo®vigoria 65%

    Vigoria intermedia MC/BA29, buona precocità.

  • Adamsvigoria 55%

    Simile a MC, per terreni fertili e irrigui.

  • EMH (QR 193-16)vigoria 60%

    No polloni, ottima affinità anche con Abate Fétèl.

  • Farold®40 Daygonvigoria 85%

    Tollerante al pear decline, buona resistenza calcare.

Cultivar consigliate

  • Abate Fétèl Settembre

    Icona italiana, forma calebassiforme.

  • Conference Settembre

    Partenocarpica, ottima conservabilità (180-210 gg AC).

  • Kaiser (Bosch) Settembre

    Frutto grosso, buccia rugginosa, ottimo sapore.

  • William Agosto

    Aromatica, per fresco e industria.

  • Decana del Comizio Ottobre

    Polpa fondente premium.

  • Carmen* Luglio (precoce)

    Novità CRA-FRF Forlì, colore rosso.

Forme di allevamento

  • Fusetto

    Sesto 3,5 × 1,2 m · densità 2000–2800 pt/ha

  • Palmetta / Y longitudinale

    Sesto 3,5 × 1,0 m · densità 2200–2900 pt/ha

  • Cordone verticale (alta densità)

    Sesto 3,3 × 0,8 m · densità 3000–4000 pt/ha

Avversità principali

  • Ticchiolatura (Venturia pirina)
  • Maculatura bruna (Stemphylium)
  • Colpo di fuoco (Erwinia)
  • Psilla
  • Cancri del legno

Flusso operativo · 6 stazioni

Process-flow post-raccolta: Pomacee → fresco calibrato e semilavorato

Pomacee → fresco calibrato e semilavorato: macchine nominate stazione per stazione e valori di resa lungo tutta la linea, dalla materia prima al prodotto finito.

In ingresso
Mele, pere e cotogne da campo in bins da 300 kg
In uscita
Fresco confezionato, cubetti IQF, purea e succo
Resa end-to-end
70–80 % a mercato fresco · 15–25 % dirottato a trasformazione
  1. Ricevimento e svuotamento bins

    Macchine

    • Svuotabins a immersione ad acqua
    • Nastro di elevazione soft
    • Doccia di pre-lavaggio

    Valori indicativi

    Portata
    5–20 t/h
    Danni meccanici
    < 1 % con svuotamento in acqua
  2. Lavaggio, asciugatura e cernita

    Macchine

    • Lavatrice a spazzole rotanti
    • Asciugatore ad aria a lame
    • Nastro di cernita a rulli rotanti

    Valori indicativi

    Scarto di cernita
    5–12 %
  3. Calibrazione elettronica

    Macchine

    • Calibratrice ottica multi-corsia con visione 4K
    • Analizzatore NIR interno (°Brix, tessitura, difetti interni)
    • Pesatrice per singolo frutto

    Valori indicativi

    Portata
    fino a 20 t/h
    Precisione peso
    ± 2 g
    Classi gestite
    fino a 60 uscite
  4. Conservazione

    Macchine

    • Celle ad atmosfera controllata (AC/ULO)
    • Generatori di azoto e assorbitori CO₂
    • Impianto di refrigerazione centralizzato

    Valori indicativi

    Conservazione
    6–10 mesi in ULO
    Calo peso
    2–4 % nel periodo
  5. Confezionamento fresco

    Macchine

    • Confezionatrice in vaschetta flow-pack
    • Reggiatrice e incassettatrice
    • Palettizzatore

    Valori indicativi

    Portata
    40–120 confezioni/min
  6. Valorizzazione dello scarto (linea MCF)

    Macchine

    • Detorsolatrice e taglierina a cubetti
    • Passatrice per purea
    • Evaporatore per concentrato
    • Riempitrice asettica

    Valori indicativi

    Resa purea
    78–85 % dal frutto di seconda scelta
    Concentrato
    12 → 70 °Brix

    Il frutto fuori calibro diventa marginalità aggiuntiva invece che costo di smaltimento.

Valori di resa e portata indicativi, tipici della tecnologia impiegata: vengono confermati nel bilancio di massa dello studio di fattibilità sulla base della materia prima reale e del prodotto finito richiesto.

PDF con process-flow, macchine nominate, controlli qualità e avvertenze sui valori indicativi.

Come MCF lavora questa coltura

Calibratrice elettronica multiprodotto (Uni_Twin Jolly-style) per pere di forma allungata, visione 4K, controllo interno NIR (Brix, cuore bruno), pre-refrigerazione, celle ULO, packaging vassoi/plateaux e cluster pack.

Valore aggiunto Vivai F.lli Zanzi

Materiale Virus Esente Certificato, portainnesti cotogno con intermedio quando serve (Kaiser/William), cultivar CRA-FRF di ultima generazione (Turandot*, Carmen*, Norma*).

Domande frequenti

Quali sono i requisiti pedoclimatici del pero?

Temperato, con inverni freddi; sensibile a gelate primaverili tardive. Temperatura ottimale 12–22 °C, ore di freddo ≥ 700 h, piovosità ≥ 600 mm/anno, pH 5.5–6.8.

Quale resa attendersi da un impianto di pero?

Con portainnesti e cultivar consigliate da Vivai F.lli Zanzi la resa attesa è 30–55 t/ha; finestra di raccolta: Luglio – ottobre.

Come lavora MCF Technology il raccolto di pero?

Calibratrice elettronica multiprodotto (Uni_Twin Jolly-style) per pere di forma allungata, visione 4K, controllo interno NIR (Brix, cuore bruno), pre-refrigerazione, celle ULO, packaging vassoi/plateaux e cluster pack.

Prossimo passo

Verifica la vocazionalità del tuo terreno per pero con dati climatici reali e ricevi un dimensionamento indicativo della linea MCF.